Un pranzo di cuore a Saint-Guérin: Shoms Valais unisce generosità e convivialità di Sion Solidaire
Un pranzo di cuore a Saint-Guérin
Il 30 luglio 2026, a due passi dalla Parrocchia di Saint-Guérin a Sion, Shoms Valais ha organizzato un pranzo conviviale nell’ambito di Sion Solidaire, la piattaforma che riunisce gli attori socio-caritativi della regione per coordinare meglio la solidarietà sul territorio. Ogni organizzazione membro contribuisce a suo modo: questa volta è toccato a Shoms Valais apparecchiare la tavola.
Quattordici volontari, quattordici ospiti, un unico obiettivo
L’idea era semplice e bella: quattordici volontari si sono mobilitati per cucinare, portando ciascuno un piatto fatto in casa, per accogliere quattordici ospiti attorno a un’unica tavola. Nessun servizio catering, nessun fornitore esterno — solo mani che cucinano per altre mani che ne hanno bisogno, in uno spirito di condivisione diretta e sincera.
Il buffet dava subito il tono: salumi e verdure crude per l’aperitivo, torte salate, insalata di tonno e di gamberetti, insalata di riso e tabbouleh come antipasto, pollo arrosto e torte salate di verdure come piatto principale, senza dimenticare i dolci — torta di mele, torta banana-cioccolato, anguria e macedonia. Un vero mosaico di ricette familiari, ognuna portata con cura da un volontario diverso.
Tra i piatti che hanno conquistato i palati: il tabbouleh, il pollo arrosto, la torta banana-cioccolato e la macedonia, oltre a un’insalata pomodoro-anguria-pesto-ricotta che ha fatto sensazione. Molti ospiti sono ripartiti con un sacchetto per gli avanzi, segno che il pranzo è stato apprezzato fino all’ultimo boccone.
Un’atmosfera che dice tutto
L’accoglienza, l’allestimento dei tavoli, il servizio: tutto è stato pensato perché il momento fosse innanzitutto caloroso, e poi efficiente. E l’atmosfera non ha deluso. Come ha riassunto bene una delle persone presenti:
«È stato stupendo, solo persone felici!»
Una frase che racchiude bene lo spirito della giornata: attenzione, semplicità e tanti sorrisi.
E il futuro?
Forte di questo successo, Shoms Valais prevede già di ripetere l’esperienza la prossima estate. Un’altra occasione per dimostrare che un buon pasto condiviso può, per lo spazio di un mezzogiorno, fare davvero la differenza.







